Info Promozioni Festival

0116Fino al giorno 25 agosto, presso Ticketteria Caserta e le prevendite abituali (per consultare l’elenco completo, visita www.go2.it), sarà possibile acquistare abbonamenti per gli spettacoli in programma al Teatro della Torre al costo di 100 € (più 10 euro di prevendita) anziché 175 €;

Dal giorno 10 agosto partirà la prevendita regolare dei biglietti.

Sono previsti sconti:

del 20% agli Amici del Festival (iscritti al sito), per tutti gli spettacoli del;

del 50% al pubblico dei piccoli fino a 12 anni, per lo spettacolo di Tomàs Kubìnek “Lunatico Certificato e Maestro dell’Impossibile” in programma il giorno 27 agosto ore 21.00 al Teatro della Torre;

del 50% agli allievi delle scuole di danza, per lo spettacolo di Danza Contemporanea di Lucinda Childs “Short Ride in a fast machine” in programma il giorno 3 settembre ore 21.00 al Teatro della Torre.

del 50% sull’acquisto dei biglietti, sfruttabile con la formula “un pagante, un omaggio” per tutti coloro che usufruiranno di una delle offerte descritte nell’area Week-End a Caserta,  pernottando in città per partecipare ad una o più serate di Settembre al Borgo 2009, semplicemente presentando al botteghino del Festival un documento attestante la prenotazione alberghiera (fatti salvi accordi diversi con la struttura convenzionata).

Vi ricordiamo inoltre che il 30 luglio scadono i termini per l’iscrizione ai laboratori teatrali della Scuola Paolo Grassi di Milano.

Grazie a tutti!

Incontro con gli Operatori culturali e gli Amici del festival

Cari Amici,

la Direzione Artistica e lo Staff del Festival di Settembre al Borgo anche quest’anno hanno il piacere di incontrare gli operatori culturali del territorio e tutti gli amici per raccontare la XXXIX edizione del Festival. Un incontro che sia anche occasione di scambio e confronto di idee, tra musica e buon vino!
Vi aspettiamo
sabato 25 luglio ore 22.00 a Palazzo Lanza – Caffè Letterario Ex Libris
Corso Gran Priorato di Malta, Capua
Grazie

Roberta Puglisi
Ufficio Comunicazione Settembre al Borgo
0823 550027

Libri al Borgo

Libri al Borgo”: spazio dedicato a libri e incontri culturali

Casertavecchia, 27-30 agosto e 3-6 settembre 2009

Uno Spazio Libri esposti e in vendita, gestito dalla Libreria Spartaco - Interno 4 di Santa Maria Capua Vetere, in collaborazione con le tre case editrici della provincia di Caserta: Spartaco, Lavieri, Zona.

Uno Spazio Incontri per gli appuntamenti culturali: presentazioni di libri e riviste, reading, incontri con gli autori e con gli editori.

ore 18.30 / ore 19.30

giovedì 27 agosto: “La bottega dei sogni perduti”, incontro-laboratorio con autori di libri illustrati per bambini. Partecipano Monica Auriemma e Luana Vergari (a cura di Lavieri Edizioni).

venerdì 28 agosto: Fumetti in movimento: “Il viaggiatore distante”, “Rosa di strada” e “Caro Babbo Natale”. Partecipano Otto Gabos, Massimo Semerano e Luana Vergari (a cura di Black Velvet).

sabato 29 agosto: “Don Giovanni”, presentazione della commedia di Dan Fante in occasione del centenario della nascita del padre John Fante. Partecipano: Dan Fante, Francesco Durante e Giampaolo Graziano (a cura di Edizioni Spartaco).

domenica 30 agosto: presentazione della rivista “LettereArtiScienze” diretta da Flavio Quarantotto. “Sfoglieranno” qualche pagina degli ultimi numeri della rivista, insieme con il direttore Flavio Quarantotto, gli autori dei rispettivi articoli, dal vivo o nel formato multimediale. Tra gli altri saranno presenti Massimo Santoro, Almerinda Della Selva, Alvio Paterno, Arianna Quarantotto, Gerardo Zampella, Paola Mirra, Raffaella L. Pagliaro, Tommaso Pisanti. Altre pagine, di altri autori, con filmati, musiche, riproduzioni grafiche, saranno disponibili su monitor.

giovedì 3 settembre: “Polvere negli occhi”, un testimone in divisa: la strage di Bologna. Presentazione del romanzo di Carmelo Pecora, con l’autore, con Andrea Cotti e Gianfranco Nerozzi (a cura di Editrice Zona). Coordina l’incontro Silvia Tessitore, direttore editoriale e responsabile comunicazione Editrice Zona.

venerdì 4 settembre: “Tu dentro di me”, presentazione del romanzo di Emilia Costantini sulla procreazione assistita. Partecipa l’autrice, i direttori artistici del festival e Martine Brochard che, affiancata dal giovane attore Marco d’Amore, leggerà alcuni brani del romanzo.

sabato 5 settembre: “Turritani” e gli archetipi del racconto, seguito dalla presentazione della rivista “Sud”. Partecipano: Giovanni Cossu, Francesco Forlani, Giampaolo Graziano, Giuseppe Catenacci, Eleonora Puntillo e Marco De Luca (a cura di Lavieri Edizioni).

domenica 6 settembre: Gli audiolibri e le “Voci al femminile”: presentazione di “Mi manchi” di Ippolita Avalli. Partecipano: Ippolita Avalli (autrice), Cristiana Giacometti (editore) e Paola Legnaro (ufficio stampa); coordina Silvia Tessitore (a cura di Editrice Zona e il Narratore).

librialborgo

Libri al Borgo”: spazio dedicato a libri e incontri culturali

Casertavecchia, 27-30 agosto e 3-6 settembre 2009

Uno Spazio Libri esposti e in vendita, gestito dalla Libreria Spartaco - Interno 4 di Santa Maria Capua Vetere, in collaborazione con le tre case editrici della provincia di Caserta: Spartaco, Lavieri, Zona.

Uno Spazio Incontri per gli appuntamenti culturali: presentazioni di libri e riviste, reading, incontri con gli autori e con gli editori.

ore 18.30 / ore 19.30

giovedì 27 agosto: “La bottega dei sogni perduti”, incontro-laboratorio con autori di libri illustrati per bambini. Partecipano Monica Auriemma e Luana Vergari (a cura di Lavieri Edizioni).

venerdì 28 agosto: Fumetti in movimento: “Il viaggiatore distante”, “Rosa di strada” e “Caro Babbo Natale”. Partecipano Otto Gabos, Massimo Semerano e Luana Vergari (a cura di Black Velvet).

sabato 29 agosto: “Don Giovanni”, presentazione della commedia di Dan Fante in occasione del centenario della nascita del padre John Fante. Partecipano: Dan Fante, Francesco Durante e Giampaolo Graziano (a cura di Edizioni Spartaco).

domenica 30 agosto: presentazione della rivista “LettereArtiScienze” diretta da Flavio Quarantotto. “Sfoglieranno” qualche pagina degli ultimi numeri della rivista, insieme con il direttore Flavio Quarantotto, gli autori dei rispettivi articoli, dal vivo o nel formato multimediale. Tra gli altri saranno presenti Massimo Santoro, Almerinda Della Selva, Alvio Paterno, Arianna Quarantotto, Gerardo Zampella, Paola Mirra, Raffaella L. Pagliaro, Tommaso Pisanti. Altre pagine, di altri autori, con filmati, musiche, riproduzioni grafiche, saranno disponibili su monitor.

giovedì 3 settembre: “Polvere negli occhi”, un testimone in divisa: la strage di Bologna. Presentazione del romanzo di Carmelo Pecora, con l’autore, con Andrea Cotti e Gianfranco Nerozzi (a cura di Editrice Zona). Coordina l’incontro Silvia Tessitore, direttore editoriale e responsabile comunicazione Editrice Zona.

venerdì 4 settembre: “Tu dentro di me”, presentazione del romanzo di Emilia Costantini sulla procreazione assistita. Partecipa l’autrice, i direttori artistici del festival e Martine Brochard che, affiancata dal giovane attore Marco d’Amore, leggerà alcuni brani del romanzo.

sabato 5 settembre: “Turritani” e gli archetipi del racconto, seguito dalla presentazione della rivista “Sud”. Partecipano: Giovanni Cossu, Francesco Forlani, Giampaolo Graziano, Giuseppe Catenacci, Eleonora Puntillo e Marco De Luca (a cura di Lavieri Edizioni).

domenica 6 settembre: Gli audiolibri e le “Voci al femminile”: presentazione di “Mi manchi” di Ippolita Avalli. Partecipano: Ippolita Avalli (autrice), Cristiana Giacometti (editore) e Paola Legnaro (ufficio stampa); coordina Silvia Tessitore (a cura di Editrice Zona e il Narratore).

Miserabili | Io e Margaret Thatcher

paolini-foto-di-tommaso_savoiaDomenica 30 agosto | ore 21.00
Casertavecchia, Teatro della Torre

Marco Paolini e I Mercanti di Liquore

Miserabili
Io e Margaret Thatcher

testi di
Andrea Bajani, Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini, Michela Signori

musiche de I Mercanti di Liquore
Lorenzo Monguzzi, Piero Mucilli, Simone Spreafico

consulenza storica Giovanni De Martis
consulenza musicale Carlo Rebeschini
disegno luci Andrea Violato
consolle luci Lorenza Bonfanti

management I Mercanti di Liquore Laura Meroni
una produzione Michela Signori, Jolefilm

Miserabili è un racconto in forma di ballata, che ricostruisce in quadri la metamorfosi della società italiana a partire dagli anni ’80, continuando idealmente l’esperienza di autobiografia collettiva degli Album. È l’economia l’argomento principale della ballata, l’intreccio di “macro” e “micro”, le ricette e le delusioni di questo passato prossimo che sconfina nel presente. Margaret Thatcher è la protagonista di un dialogo immaginario con Nicola, il protagonista degli Album di Marco Paolini, è il simbolo vivente della metamorfosi della nostra società non più ristretta da confini nazionali.
La presenza della musica è molto forte, I Mercanti di Liquore hanno composto tutte le musiche e le eseguono dal vivo. Andrea Bajani, autore di libri sul mondo del lavoro come Cordiali saluti e Mi spezzo ma non m’impiego, ha collaborato alle ricerche e stesura dei testi.

“…Miserabili è anche uno spettacolo di pensiero, di faticosa ricerca di un pensiero tra frammenti di esperienza, di intuizioni ed errori di valutazione. Rispetto a tre anni fa ci sono molti più interlocutori disposti a ragionare su questo ed è stimolante pensare che il lavoro fatto finora sia punto di partenza per altro teatro. Ho deciso di mantenere lo stesso titolo perché è nella continuità del dialogo immaginario con la signora Thatcher e nel confronto con la storia che si muovono anche i nuovi dialoghi, le nuove scene, e le canzoni che (presumibilmente) sostituiranno, almeno in parte, quelle del copione originario. Con questo spettacolo questo è già successo e continuerà a succedere”.
(dalle note di Marco Paolini)

Uomini in Frac

servillo_uomini_in_frac053Sabato 29 agosto | ore 21.00
Casertavecchia, Teatro della Torre

Uomini in Frac
omaggio a Domenico Modugno
un progetto di Peppe Servillo e Furio Di Castri

direzione musicale Furio Di Castri
con
Peppe Servillo voce; Javier Girotto sax, clarinetto; Fabrizio Bosso tromba, Fausto Mesolella chitarra; Mimmo Epifani voce, mandola, mandolino;Rita Marcotulli pianoforte; Furio Di Castri contrabbasso; Mimì Ciaramella batteria, percussioni, voce
una produzione
ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna

Ci si chiede: cos’è il jazz? Un tema, una serie di improvvisazioni soliste, poi ancora il tema? Ci si chiede: cos’è un classico? Un immutabile brano, irrimediabilmente figlio del suo tempo, scolpito per sempre a chiare note nella storia e nella memoria di tutti? Si possono mescolare classicità e jazz, cristallizzazione eterna della forma e improvvisazione?
Qualche tempo fa Furio Di Castri e altri noti jazzmen (Bollani, Petrella, Negri), assieme al meglio del rock (?) italiano (Ferretti, Servillo, Canali, Maroccolo…), hanno deciso che classicità e jazz potevano essere un bell’esempio di coppia mista; hanno tirato fuori dalle loro discoteche un “classico” del rock da loro amato (Frank Zappa), lo hanno ben metabolizzato e ripresentato al pubblico alla loro maniera: nasce Zapping. Tutti entusiasti, musicisti e pubblico. Aperta una strada, perché non osare di più?
Ecco Modugno e il jazz.
Modugno è un monumento della canzone italiana, il suo urlo a braccia aperte “volare” proietta l’Italia dentro il boom economico, dentro la modernità e nel mondo, rivoluziona la canzone, da allora in avanti non più figlia solo del “belcanto”; Modugno trasforma le melodie e il linguaggio, ma resta saldamente radicato nella tradizione popolare, ha un cuore antico e un linguaggio nuovo, se ne infischia delle mode, è un classico.
Ma, si diceva, il jazz non ha paura dei classici; le sue modificazioni e trasformazioni di un repertorio vengono dalla conoscenza, dalla riflessione, dall’empatia: la poesia, il gioco, il paradosso dell’interpretazione jazz sono il risultato di una frequentazione affettuosa, non un tradimento. Non si può chiedere al jazz di essere filologico, di mantenere una distanza snob dall’originale. Che del resto qui non potrebbe esistere, visto l’elenco degli Uomini in frac: un cantante che più “teatrale” non si può, Servillo. Di Castri che invita a seguire le piste inesplorate del continente Modugno, i colori esotici, gli echi delle bande, gli accenti folk; la solida chitarra di Mesolella; la tromba raffinata e potente di Fabrizio Bosso; le ance di Girotto, tra melodia e Sud America; il pianoforte di Rita Marcotulli, intenso indagatore dei meandri melodici e armonici del repertorio italiano; il mandolino antico di Epifani. Pasqualino marajà si mischia con l’Art Ensemble of Chicago; ‘Lu minatori con Duke Ellington; Vecchio frac con Leonard Coen…Che dire di più?
Gli Uomini in frac presentano il loro Modugno.

Dan Fante

Sabato 29 agosto │ ore 18.30
Casertavecchia, Palazzo del Vescovo (Piazza Duomo)

A Settembre al Borgo, sabato 29 agosto, Dan Fante, figlio del grande autore italoamericano John Fante, ospite del festival per la presentazione in esclusiva italiana della commedia Don Giovanni, nel centenario della nascita del padre.

Pubblicato da Edizioni Spartaco, il libro andrà in distribuzione a settembre 2009.
Dichiaratamente autobiografica, la commedia – che Dan Fante presentarà insieme al traduttore Francesco Durante e a Giampaolo Graziano, autore del volume John Fante Back Home – racconta gli anni legati alla malattia del padre, quando, ormai cieco, fu costretto a dettare alla moglie il suo ultimo romanzo.

Dan Fante… non dimenticate questo nome
(Beat Scene Magazine)

Come Bukowski, Dan Fante è un autentico fuorilegge della letteratura
(Los Angeles Times)

Dan Fante (1942), figlio del grande John Fante, è nato e cresciuto a Los Angeles. A vent’anni ha lasciato la scuola, intraprendendo i più svariati mestieri: venditore porta a porta, autista di taxi, investigatore privato… E’ scrittore, poeta e autore di testi teatrali.

Il curatore e traduttore Francesco Durante è giornalista, scrittore e studioso di letteratura italo-americana. A lui si devono le prime traduzioni di John Fante in italiano, del quale ha curato il volume “Romanzi e racconti” nei Meridiani Mondadori.

Figaro il barbiere

elio_ufficialeVenerdì 28 agosto | ore 21.00
Casertavecchia, Teatro della Torre

Figaro il barbiere
libero racconto di Roberto Fabbriciani
con musiche ridotte da “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini

Elio
Figaro

con la partecipazione di
Roberto Fabbriciani flauto
Fabio Battistelli clarinetto
Massimiliano Damerini pianoforte

una produzione Just in Time srl – direzione Mauro Diazzi


Nella storia del melodramma esiste il bizzarro caso di una professione (non particolarmente affascinante) che ha avuto l’onore di ben tre grandi Opere dove compare come protagonista assoluta. La professione è quella del barbiere, e le Opere ad essa dedicate sono i due famosi “Barbiere di Siviglia”, rispettivamente di Paisiello e Rossini, e “Le nozze di Figaro” di W. A. Mozart. II frequentatore dei Teatri operistici non di rado si trova a dover assistere alle peregrine evoluzioni di personaggi improbabilissimi, i cui nomi hanno reso la vita infelice a molti figli di famiglie melomani che li hanno voluti chiamare Assalonne, Aida, Sigfrido, Escamillo o, addirittura, Nabuccodonosor.

Figaro prosegue la grande tradizione degli Scapini e dei Leporelli, ma non si presta volentieri a far da spalla a protagonisti di più illustre casata: egli emerge vivacemente come un demiurgo, un astuto diplomatico, un consumato stratega che manipola uomini e cose al fine di assecondare i suoi desideri ed i suoi interessi.
Eccolo quindi mettere in scacco l’avarizia e la dabbenaggine, soccorrere l’amore contrastato, incoraggiare le buone cause, affrontare gli usurpatori dell’altrui buona fede, farsi paladino della giustizia spicciola, intrigare ai danni degli intriganti. Il tutto con le semplici ed innocue armi del pennello da barba, del rasoio e del pettine. E chi meglio di un barbiere, allora, potrà raccontare le gesta del suo illustre predecessore. II pazientissimo cliente siede sulla poltrona nichelata, ed assiste sgomento al periglioso mulinare dell’affilatissimo rasoio attorno alle sue indifese fattezze.
II barbiere s’infervora sempre di piu’ nel narrare l’ormai passata grandezza dei suoi colleghi d’altri tempi. Gli altri clienti in attesa, abituati da anni alle sparate del loro Figaro, intermezzano la farraginosa narrazione con le arie più note dell’Opera rossiniana, eseguendo gli arrangiamenti che si stamparono in Germania nel 1820.
Qualcuno forse si scandalizzerà ma da un barbiere, com’è ormai noto ai più, ci si può aspettare di tutto; anche di sentirlo cimentarsi in un mestiere non suo, interrompendo, ahimè, un delicatissimo “contropelo”.
Dalla presentazione di Roberto Fabbriciani

Il Principe e la verita’

redi-1Venerdì 28 agosto | ore 18.00
Casertavecchia, Chiesa dell’Annunziata

Il Principe e la verita’
spettacolo teatrale per bambini e adolescenti

regia di Anna Redi
dal testo di Jean Claude Carrière Le jeune prince et la vérité

con
Gino De Luca
Elena Fattorusso
Marco Matarazzo
Anna Redi
Valeria Sacchi

Come raccontare una favola sulla verità con un’arte come il teatro che si dichiara apertamente falsa, basata cioè su una menzogna?
Lo spettacolo nasce dal testo per i ragazzi del drammaturgo francese Jean Claude Carrière, conosciuto per le sceneggiature di film di Bunuel e Peter Brook.
Narra di un giovane Principe che per avere in moglie una bella contadina da lui amata deve portare in dote alla madre la verita’. Comincia così, con la guida di un grasso e buffo narratore, un viaggio iniziatico, ricco di comiche avventure e divertenti sorprese che da un lato mantengono l’attenzione del pubblico per l’immediatezza del linguaggio, dall’altro offrono uno spunto filosofico per una ricerca su cosa sia la verita’.
La storia parte come viaggio comico con una sorta di Don Chisciotte e Sancio Panza che affrontano un coccodrillo, un amico che ha un asino ma non lo da’, un ristorante con polli e per polli che pagano caro, due vagabondi, un villaggio di ciechi, la moglie del cretino, il giudice, le persone che corrono dietro alle immagini, una vecchia puzzolente che si dice giovane e bella, per poi ritornare allla madre e alla bella fanciulla dalla quale erano partiti.
Ma la circolarita’ si chiude solo per qualche istante, per ripartire alla ricerca e verso “nord, sud, a est, a ovest, a sinistra, a destra, sopra, sotto e dappertutto”.
Anna Redi
elena-fattorusso-e-valeria-sacchi

Orson Welles’ Roast

welles-2Giovedì 27 agosto | ore 20.00
Casertavecchia, Chiesa dell’Annunziata

Orson Welles’ Roast
di Michele De Vita Conti e Giuseppe Battiston

regia Michele De Vita Conti

con Giuseppe Battiston

musica originale Riccardo Sala
aiuto regista Elia Dal Maso

una produzione
Fondazione Teatro Piemonte Europa
in collaborazione con IMAIE


Abbiamo provato ad evocare il grande maestro per avere occasione di rendergli omaggio. E la forma piu´opportuna per farlo ci è sembrata quella del “roast”, che potremmo qui tradurre, più che letteralmente come “arrosto”, come “elogio al contrario”. Un feroce panegirico che i potenti e le celebrità, soprattutto nei paesi anglosassoni, si autoinfliggono, tramite amici e colleghi,  per celebrare le grandi occasioni.
Abbiamo cercato anche di immaginare come sarebbe un breve incontro con Orson Welles, se potesse, solo per un’ora, tornare a stare tra noi. Ci parlerebbe della sua vita, dei suoi film, della sua meno conosciuta carriera teatrale? Ci svelerebbe qualche segreto della sua tecnica straordinaria o spenderebbe tutto il tempo a disposizione a raccontare aneddoti esilaranti? Scaglierebbe, indignato, invettive contro i nemici di allora e gli orrendi tempi moderni o ne sorriderebbe bonariamente? Probabilmente tutto questo e chissà cos’altro ancora.
Ci piace ricordarlo così. Genio infinito e grandissimo cialtrone. Senza nulla da nascondere, con ancora moltissimo da offrirci, per sempre in grado di stupirci.
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