Il viaggiatore incantato
Domenica 6 settembre | ore 20.00
Casertavecchia, Duomo
Il viaggiatore incantato
Storie per sentirsi vivi e camminare a testa alta
con Giuseppe Cederna
Umberto Petrin al pianoforte
Gianluigi Trovesi al clarinetto
Il fuoco dei bivacchi sotto le stelle e le poesie. Le parole giuste che illuminano la strada e riscaldano il cuore. La poesia è leggera, occupa poco spazio, si può piegare, infilare in tasca e recitare sulla strada camminando. La lingua della poesia è universale.
Dalle Orobie all’Himalaya, dalle isole del mediterraneo al deserto algerino e ai fiumi rossi dell’Etiopia, in tutti i miei viaggi, le fotocopie delle poesie mi hanno sempre accompagnato.
La poesia unisce i viaggiatori, alleggerisce il cammino e riscalda il vento freddo dell’alba.
Tom Waits, Bob Dylan, Cormack Mc Carthy, Constantino Kavafis, Wislawa Szimborska, Raymond Carver, Pier Paolo Pasolini, Rainer Maria Rilke, Nazim Hikmet, Ezra Pound, Pablo Neruda, Tiziano Terzani. lo stupore, la tenerezza, il dolore e la gioia di stare nel mondo.
E’ solo un caso o c’è un Dio che si diverte a darci lezioni di danza in giro per il mondo?
“Anche un viaggio nasce, cresce, invecchia e poi muore. Ma appena nato è già grande. Capace di usare la testa, di farci e disfarci a suo piacimento.”
Dalle note di Giuseppe Cederna
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